L’uomo che giace a letto ammalato può talora rendersi conto che la sua malattia è dovuta di solito al suo ufficio, ai suoi affari o alla sua società, e che, a causa di queste cose, egli ha perso ogni capacità di riflettere su se stesso: egli guadagna questa saggezza dall’ozio a cui la malattia lo costringe.
Friedrich Nietzsche, Umano, troppo umano