Lo spirito vincolato accetta la sua posizione non per ragionamento, bensì per abitudine; è per esempio cristiano, non per aver esaminato le varie religioni e per aver scelto fra esse; è inglese, non per essersi deciso in Inghilterra; egli semplicemente si è trovato davanti il Cristianesimo e la qualità di inglese, e ha accettato le due cose senza ragionarci sopra, come uno che nato in un paese vinicolo, diventa bevitore di vino. Più tardi, quando già era cristiano e inglese, sarà forse anche riuscito a trovare alcune ragioni a favore della sua abitudine; ma per quanto si demoliscano queste ragioni, non si demolirà nulla della sua posizione. Si costringa per esempio uno spirito vincolato a esporre le sue ragioni contro la bigamia, allora si vedrà se il suo santo zelo per la monogamia è basato su ragionamenti oppure su abitudine. L’abitudine a princìpi intellettuali non ragionati si chiama fede.
Friedrich Nietzsche, Umano, troppo umano